MA BIMBI
COSI’ PICCOLI NON RISCHIANO DI “BERE”,
SE IMMERSI?
Nel neonato è fisiologico un meccanismo - chiamato comunemente "glottide" - che consente di bloccare il respiro quando si è in immersione. Questo meccanismo resta naturale nei primi sei mesi di vita, dal momento che il bambino lo ha utilizzato per nove mesi quando stava nel ventre della mamma. Già mediante i primi bagnetti casalinghi è possibile stimolare l’esercizio di questa attività, fino a renderla completamente consapevole.
E’ intanto fondamentale cominciare a utilizzare la vasca da bagno per i primi bagnetti, fin dalle prime settimane di vita del bimbo o della bimba, per non far perdere l’abitudine a stare nell’acqua acquisita nei novi mesi trascorsi all’interno del ventre materno. Esistono piscine ed impianti natatori con vasche di acqua calda che sviluppano corsi a partire da 3 mesi, anche se buona parte dei pediatri dà il consenso all’attività a partire dal sesto mese di vita.
Guarda i video sul canale Youtube Saluteingravidanza
La cultura dell'attività fisica e del movimento sin dalla nascita. Su questo blog gli esperti di Saluteinmovimento condividono consigli, esperienze e curiosità utili per mantenere in forma neonati e bambini. Dall'attività terrestre all'ambientamento acquatico.
Visualizzazione post con etichetta nuoto bimbi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nuoto bimbi. Mostra tutti i post
martedì 9 aprile 2013
martedì 26 marzo 2013
Nuoto per neonati
CHE FINALITA’ HANNO I CORSI DI NUOTO PER NEONATI?
Lo scopo di un corso di acquaticità neonatale non sarà quello di
insegnare ai piccoli i segreti degli stili e le tecniche di nuoto più
raffinate, ma prolungare il piacere dello stare ancora nell'acqua lavorando
sulla motricità attraverso una semplicissima attività ludica.
Per saperne di più guarda i video con la piccola Vittoria su Youtube.
Iscriviti a:
Post (Atom)