giovedì 17 marzo 2016

Scegliere la banca per conservare il cordone ombelicale

A cura di: Ufficio Stampa Sorgente

Due futuri genitori affrontano la scelta della conservazione cordone ombelicale: ma a quale struttura affidarsi? Una decisione importante, considerato anche il fatto che le cellule staminali cordonali possono essere raccolte unicamente al momento della nascita.
Ad oggi le banche che si occupano di conservare il cordone sono numerose, ma non tutte offrono il servizio con lo stesso standard qualitativo. Ma quali sono i parametri da valutare per scegliere serenamente la banca a cui affidare il cordone ombelicale?

Bisogna considerare, come prima cosa, il numero di trapianti effettuati e quello di campioni conservati; un parametro di primaria importanza per valutare la reale capacità ed esperienza di una biobanca nello svolgere il ruolo di conservare il sangue cordonale in modo corretto.



E’ poi opportuno che una biobanca abbia certificazioni di rilievo relative alla qualità, tra cui la più importante è la GMP (Good Manufacturing Practice). Riconosciuta a livello internazionale, la GMP obbliga al rispetto di stringenti procedure operative per massimizzare la qualità dei prodotti ad uso clinico.
Dal punto di vista scientifico è importante che una biobanca sia altamente competente e che abbia al suo interno un Comitato Scientifico qualificato, che abbia all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche, valutate per quantità e soprattutto per qualità.

E’ importante inoltre verificare che la biobanca scelta metta a disposizione dei propri clienti misure specifiche per tutelarli dal punto di vista patrimoniale e legale. E’ preferibile quindi che il contratto proposto sia di diritto italiano e che rispetti il nostro sistema fiscale e le normative Europee di riferimento.
Utile è anche definire le coperture assicurative necessarie a garantire la conservazione del cordone ombelicale nel caso di insolvenza da parte della biobanca.
In Italia oggi solo Sorgente offre questo tipo di assicurazione, oltre a garantire la crioconservazione per 50 anni.

Ultimi elementi da considerare nella scelta della biobanca a cui rivolgersi: un servizio ininterrotto tutti i giorni dell’anno, un’assistenza domiciliare per le questioni burocratiche e la garanzia di diritto di recesso.
E’ consigliato dunque un servizio il più completo e affidabile possibile, per soddisfare le esigenze e le aspettative dei futuri genitori.

Per ulteriori informazioni: www.sorgente.com